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Giudicare l'Akita
opuscolo ufficiale JKC (Japan Kennel Klub) e WUAC (World Union of the Akita Clubs) distribuito ai seminari, per giudice specialista di Akita, di Tokyo 2001 ed Hamm 2002
traduzione a cura |
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ASPETTO GENERALE
Il colore e la condizione del mantello influenzano molto ciò che noi
chiamiamo “aspetto generale”.
Di gran lunga più importante sono comunque la struttura e la
conformazione dell’akita. Infatti la taglia e le proporzioni devono
rientrare nei parametri dello standard.
Per essere eccellente sia nella conformazione che nel temperamento, l’Akita
deve ovviamente possedere anche altre qualità.
Gli orecchi dell’Akita devono essere attaccati alla giusta
inclinazione angolare, sia quando lo si guarda di fronte che di profilo.
La posizione del collo deve esprimere potenza.
Il dorso (groppa) deve essere dritto con un rene forte.
L’Akita deve avere una coda importante e ben arrotolata. La coda
corretta contribuisce notevolmente al nobile aspetto del cane.
Gli arti sono ben bilanciati con corrette angolazioni e un altrettanto
corretta posizione.
Il portamento deve dimostrare tanto sicurezza di sé quanto dignità.
E’ comunque desiderabile che cuccioli e cani giovani abbiano
un’indole felice e innocente.
Nelle femmine è richiesta la manifestazione di grazia e femminilità.
TESTA
La struttura di ogni parte della testa contribuisce a dare
un’espressione di maestosità, dignità e semplicità estetica. La
posizione e l’armonia della testa sono parte importante per la
struttura complessiva.
Gli orecchi dell’Akita sono costruite come un triangolo scaleno (un
triangolo con i tre lati disuguali)con le punte leggermente arrotondate.
Se l’attaccatura degli orecchi è troppo alta, la distanza tra di essi
è troppo ravvicinata.
S
e l’attaccatura è al contrario troppo bassa la tendenza è verso le
così dette Kanzashi Mimi*1 (orecchi a forcine ornamentali per capelli).
Questi sono orecchi il cui padiglione è rivolto lateralmente invece che
frontalmente e possono essere portati rivolti verso l’esterno (orecchi
ad aeroplano). L’orecchio corretto è quello in cui una linea
perpendicolare che parte dalla punta passa attraverso la base del
triangolo.
La forma e l’espressione degli occhi denotano il temperamento del cane
ed hanno un’influenza decisiva sull’espressione globale di dignità
e maestosità del cane. La forma dell’occhio è quella di un triangolo
scaleno con il lato più lungo posto orizzontalmente.
L’angolo interno è profondo e la linea della palpebra inferiore si
estende verso l’alto con l’angolo esterno direttamente sotto
l’orecchio.
Quando la distanza tra gli occhi è troppo ridotta l’Akita assume
un’espressione severa e sospettosa a causa degli occhi vicini.
Se sono troppo distanti l’espressione non è intelligente.
Gli occhi devono essere di colore scuro; occhi chiari in un Akita
mancano di dignità.
La figura 2 mostra la testa di profilo.
Linee ed angoli da questa prospettiva sono molto importanti.
L’angolo dell’orecchio è acuto rispetto ad una linea orizzontale.
Quello ideale è approssimativamente parallelo all'angolo del collo
(fig.2). Se l'angolo è troppo ampio, cioè se gli orecchi sono troppo
eretti, l'espressione manca di concentrazione. D'altro canto, se
l'angolo è troppo acuto l'espressione è fiacca e senza spirito.
La linea lungo la canna nasale dovrebbe essere quasi parallela a quella
del cranio (fig.2). L'angolo dello stop deve essere moderato come nella
figura.
La profondità dello stop insieme alla costruzione della fronte è un
elemento critico della testa dell'Akita.
Ci dovrebbe essere un solco tra gli occhi che va fino al retro del
cranio ma senza rughe frontali.
Se le labbra sono troppo tirate all'indietro il cane perde quella dignità
che è una delle più importanti caratteristiche dei cani giapponesi.
La figura 3 mostra la struttura del muso visto di fronte.
Lo standard ufficiale descrive il muso come "potente e di media
lunghezza; la base è spessa e l'estremità non è appuntita; le labbra
sono tese".
Le labbra superiori dovrebbe essere tese e forti senza essere pendenti o
poco aderenti. Se le labbra superiori sono anche leggermente cadenti il
muso non ha la forma corretta.
La forma del muso può essere approssimativamente descritta come
appartenente a uno di questi tre tipi: circolare, rettangolare e
triangolare.
Come mostra la figura, il muso triangolare manca di pienezza. La canna
nasale è stretta e dà l'impressione che manchi qualcosa.
Le labbra superiori sono in un certo qual modo cadenti.
Il muso rettangolare è detto anche Hakoguchi*2 ( bocca a scatola ). Un
cane con un muso rettangolare manca spesso di guance ben scolpite e
tende ad avere labbra pendenti, il muso assume dunque un aspetto molto
fiacco.
Il muso ideale è di forma circolare conferendo alla testa la classica
pienezza e l'espressione desiderata senza nessuna rilassatezza o
mollezza delle sue parti.
CORPO,
PROPORZIONI E PORTAMENTO
La visione laterale della normale posizione naturale dell’akita mostra
linee ed angoli di ogni parte che sono in armonia fra loro e sono
corretti.
Questa posizione mostra correttamente gli angoli della testa e del collo,
la linea dorsale, la giusta posizione delle zampe e l'attaccatura della
coda ben arricciata. Il giusto rapporto fra l'altezza al garrese e
l'estremità del torace è di dieci a cinque (10:5) mentre quello fra
l'altezza al garrese e la lunghezza del corpo è di dieci a undici
(10:11).
I piedi devono essere ancorati su linee parallele le une con le altre in
entrambe le direzioni (sia dal punto di vista laterale che frontale).
La posizione mostrata nella figura B è chiamata posizione raccolta; le
zampe anteriori sono poste troppo indietro mentre, le zampe posteriori
sono posizionate in avanti sotto il corpo. Questa posizione è spesso il
risultato di garretti a falce (ricurvi).
I cani che assumono questa posizione tendono ad avere una schiena carpata
con le parti del corpo che non scorrono dolcemente le une nelle altre. La
visione complessiva manca di forza, audacia e anche di dignità.
La posizione in figura C è dispersa (fuori di sé n.d.t.), detta
posizione a cavallo, l'opposto della posizione raccolta.
I cani che non hanno un ventre ben retratto e una linea dorsale debole
appaiono spesso in questa condizione, la visione complessiva è di
morbidezza debolezza e mancanza di forza.
La figura 5 dà una visione frontale del cane. Da questa prospettiva le
proporzioni, la forma e la struttura della testa, del collo, del petto,
dei gomiti, delle zampe anteriori e dei piedi appaiono fondamentali. Gli
aspetti da tenere in considerazione sono l'armonia e l'equilibrio tra il
collo spesso e muscoloso, la testa ben costruita, il petto ben sviluppato
e le forti zampe che sostengono il tutto.
Le articolazioni dei gomiti devono avere un'attaccatura corretta e i piedi
anteriori devono essere rotondi, con polpastrelli spessi e solida
ossatura. La distanza tra le zampe anteriori deve essere giusta. Se è
troppo grande o troppo stretta la configurazione complessiva del corpo
risulterà poco solida. Le gambe corte con ossatura troppo pesante o
troppo leggera o i piedi piatti indicano mancanza di forza.
La figura 6 ci mostra il cane visto da dietro.
Da questa prospettiva sono importanti la distanza tra i piedi posteriori e
la struttura delle zampe posteriori in relazione all'ampiezza del quarto
posteriore.
I muscoli degli arti posteriori devono essere molto tonici in modo che
mostrino salute e vigore. Le zampe posteriori, viste da dietro devono
essere dritte con i garretti rivolti ne all'interno (garretti vaccini) ne'
all'esterno (a mazza). Zampe posteriori dritte ma troppo ravvicinate non
sono desiderabili. Garretti vaccini zampe a mazza e zampe troppo vicine
sono tutte caratteristiche che indicano debolezza.
CODA
La coda dell'akita è simbolo di dignità e bellezza contemporaneamente,
deve essere grossa e ben arricciata.
La figura 9 mostra i vari tipi di coda e le relative posizioni di questa
riscontrabili nella razza Akita. Una coda di giusta lunghezza raggiunge
all'incirca il garretto quando viene abbassata. Le code corte di solito
non sono sufficientemente arrotolate mentre quelle troppo lunghe tendono
ad essere non ben definite all'estremità.
Ci sono vari tipi di ricciolo: ricciolo a sinistra, ricciolo a destra,
ricciolo Taiko Maki (ricciolo a tamburo o pieno) e ricciolo doppio.
![]() coda con ricciolo corretto-------/------- coda troppo arricciata |
Ma anche code appartenenti allo stesso tipo non sono sempre uniformi.
Alcune sono piccole con un ricciolo troppo stretto, altre sono arrotolate
lateralmente e appoggiate sul fianco. Ci sono anche code che non hanno un
ricciolo sufficiente e sono dette Nage-o*3.
Personalmente ritengo che la coda ideale dell'akita abbia un attaccatura
alta e formi un'ellissi. Un'ellissi che sia parallela agli angoli delle
altre parti del corpo particolarmente al collo cosa che è esteticamente
molto piacevole.
Una coda con un'attaccatura alta, larga e ben arrotolata, assieme ad
orecchie erette inclinate in avanti sono componenti importantissime dell'Akita
tipo.
Code non arrotolate sono da squalifica
QUARTO
ANTERIORE
La figura 7 ci dà una visione laterale del quarto anteriore.
Le zampe anteriori devono sia sostenere la testa massiccia, il collo
grosso e il petto robusto sia permettere sforzi e veloci movimenti in
tutte le direzioni. La struttura scheletrica è costituita dalla scapola
(spalla), l'omero (braccio superiore), radio e ulna (braccio
inferiore),carpo (articolazione del polso) metacarpo (pasturale) e falangi
(piede).
L'illustrazione di sinistra mostra la giusta inclinazione del pasturale,
mentre quella centrale mostra un metacarpo molto dritto quindi mancante di
flessibilità. L'illustrazione di destra mostra un pasturale troppo
inclinato senza forza.
Il pasturale deve avere una buona flessibilità e la giusta inclinazione
per poter assorbire lo shock causato dal peso del cane nel momento in cui
i piedi toccano il suolo.
QUARTO POSTERIORE
La figura 8 mostra il posteriore visto lateralmente. Le zampe posteriori
provvedono alla forza e alla spinta necessaria per il movimento in avanti.
La struttura scheletrica delle zampe posteriori è costituita dal femore
(coscia superiore) dalla tibia e fibula (coscia inferiore), dalle ossa del
tarso (articolazione del garretto), metatarso e falangi (piede). Come
quelle dell'anteriore, le ossa delle zampe posteriori devono essere unite
le une alle altre con la giusta angolazione. La struttura corretta
richiede
muscoli potenti vigorosi e tonici.
L'illustrazione di sinistra mostra un garretto ben inclinato e corretto.
Quella nel centro mostra invece un garretto troppo inclinato, chiamato
comunemente garretto a falce. Un cane con i garretti a falce non ha
resistenza. La figura a destra mostra una mancanza di inclinazione con il
garretto in avanti comunemente detto garretto sfuggente.
Un garretto così è debole e non ha la potenza sufficiente per movimenti
e spinte corrette. Per concludere, sia i piedi anteriori che quelli
posteriori devono essere compatti chiusi, flessibili e spessi (da gatto).
La prima cosa che colpisce l'occhio guardando la figura di un bel cane
piazzato nel ring è l'aspetto complessivo e il colore del suo mantello.
La tessitura del mantello contribuisce in maniera sensibile
all'impressione che dà e all'immagine complessiva.
Il mantello dell'Akita è costituito da tre strati. Il manto duro esterno
ha il pelo più lungo. In aggiunta a questo ci sono uno strato duro più
corto e un sottopelo soffice. Perché il mantello sia corretto tutti e tre
gli strati devono essere presenti.
I colori del mantello sono: rosso, tigrato, sesamo e bianco. Quelli che si
vedono più comunemente oggi nei ring delle esposizioni sono rosso,
tigrato e bianco , il resto si vede raramente.
Eccetto che per il bianco, tutti gli altri colori devono essere sfumati
con una giusta quantità di Urajiro*4 (la sfumatura bianca o biancastra
che è presente sui lati del muso, sulle guance, sotto la mandibola, sotto
il collo, sul petto, sotto il corpo, sotto la coda e all'interno delle
zampe).Il colore da preferire è luminoso, elegante e puro.
Il mantello oltre ad essere di buona qualità e giusto colore, deve essere
in buone condizioni per quanto riguarda densità e caratteristiche
salienti. Da notare che la condizione del mantello può alterare il colore
stesso dunque influire sulla valutazione complessiva del cane
NOTE
1.Kanzashi Mimi: letteralmente "orecchi a forcine ornamentali per
capelli". Orecchi orientati lateralmente o all'esterno anziché in
avanti. Orecchi ad aeroplano.
2.Hakoguchi: muso squadrato o corto.
3.Nage-o: coda con ricciolo insufficiente.
4.Urajiro:colore bianco o biancastro del pelo sui lati del muso, sulle
guance, sotto la mandibola, sotto il collo, sul petto, sotto il corpo,
sotto la coda e all'interno delle zampe.